Le Province del Trentino-Alto Adige
il Trentino-Alto Adige
Negli ultimi anni la popolazione regionale ha continuato a crescere e il Trentino-Alto Adige si conferma come l’unica Regione del Nord Italia caratterizzata da un saldo naturale largamente positivo. Le città più popolose sono i due capoluoghi, seguite da Rovereto, Merano e Bressanone. Nella Regione non ha mai perso vitalità la rete dei centri rurali, in cui lo sviluppo del turismo non ha cancellato il patrimonio delle tradizioni e delle culture locali. In Alto Adige i 2/3 della popolazione sono di lingua e cultura tedesca: per questo motivo il tedesco è, insieme all’italiano, lingua ufficiale della Provincia di Bolzano. Nella valli Badia, Gardena e Fassa viene parlato il ladino, una lingua di origine neolatina.
La morfologia della Regione è di natura interamente montuosa, con un territorio che si estende per la maggior parte al di sopra dei 1.000 m di altitudine e vette che superano i 3.000 m. Il confine occidentale con la Lombardia è segnato dal gruppo dell’Adamello e, più a Nord, da quello dell’Ortles-Cevedale (la cima più elevata è l’Ortles, 3.905 m), e dal Passo dello Stelvio, situato a 2.758 m. Nella parte centro-occidentale si trova invece il Massiccio del Brenta. A Nord il Trentino-Alto Adige, lungo il confine con l’Austria, è delimitato dalle Alpi Venoste, Passirie, Breonie, Aurine e Pusteresi. I gruppi dolomitici chiudono invece la Regione a levante; tra di essi le Tre Cime di Lavaredo, la Croda Rossa, le Odle, il Sella, il Sasso Lungo, il Catinaccio, la Marmolada e le Pale di S. Martino. Nella parte meridionale si trovano le zone prealpine costituite dal gruppo del Pasubio, dal versante settentrionale dei Monti Lessini e da parte della catena del Monte Baldo, che si affaccia sul Lago di Garda, la cui estremità settentrionale si addentra nella parte Sud-occidentale della Regione. Il fiume principale è l’Adige, in cui affluiscono l’Isarco, il Noce e l’Avisio. Altri corsi d’acqua di rilievo sono il Brenta, che scorre in Val Sugana, nell’area Sud-orientale, e il Sarca, che sfocia nel bacino lacustre del Garda.
Il Trentino-Alto Adige è in Italia la Regione con il più alto reddito pro-capite e quella con il più basso tasso di disoccupazione, due variabili che testimoniano il suo elevato grado di sviluppo economico. L’industria è concentrata a Bolzano (siderurgica, meccanica) e lungo la direttrice di fondovalle tra Rovereto e Trento. L’agricoltura ha un ruolo importante nell’economia regionale e risulta specializzata nella coltivazione delle mele e della vite, che alimentano una moderna industria di trasformazione alimentare. Ma il vero cardine dell’economia regionale è il turismo, la cui costante espansione si deve, oltre che alla bellezza dei paesaggi naturali, alla modernità e all’efficienza delle strutture ricettive e degli impianti adibiti alla pratica degli sport invernali (il Superski Dolomiti è il più vasto comprensorio sciistico a livello europeo).