la Toscana

Il saldo migratorio debolmente positivo non ha compensato, negli ultimi anni, il forte divario tra nascite e decessi, determinando così una flessione del numero dei residenti. Le zone più densamente abitate sono l’area di Firenze, maggiore centro urbano della Toscana, il Valdarno superiore e inferiore, l’area compresa fra Livorno, Pisa e Lucca e la fascia costiera che si estende da Marina di Carrara fino a Viareggio. La Regione conserva vaste aree a bassa densità abitativa, soprattutto nella parte meridionale delle Province di Grosseto, Siena e Arezzo e nelle vallate appenniniche.

Il territorio regionale è prevalentemente collinare, dominato dalla dorsale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Da questa catena principale se ne diramano alcune secondarie, separate fra loro dalle vallate della Lunigiana, della Garfagnana, del Mugello e del Casentino. Nella parte Nord-occidentale della Regione si innalzano le Alpi Apuane, considerate, per la loro particolare morfologia e costituzione geologica, come una catena nettamente distinta da quella appenninica; si estendono parallele alla costa, raggiungendo la massima altitudine con il Monte Pisanino (1.945 m). Altro massiccio montuoso, compreso tra le Province di Livorno, Pisa, Siena e Grosseto, sono le Colline Metallifere, che culminano con i 1.060 m delle Cornate, mentre nella zona Sud-orientale spicca la cima del Monte Amiata (1.738 m). Le aree pianeggianti di maggior rilievo si trovano lungo il corso inferiore dell’Arno e nella sezione costiera della Maremma. Il sistema idrografico ha nell’Arno il fiume principale, il cui bacino è interamente compreso nel territorio toscano. Suoi principali affluenti sono il Sieve, il Bisenzio, la Pesa e l’Elsa. A Nord dell’Arno scorre il Serchio in direzione Nord-Sud, mentre il corso d’acqua principale della Maremma è l’Ombrone, che nel suo tratto superiore attraversa il caratteristico territorio delle Crete. Rientrano nei confini regionali anche l’alto e il medio corso del Magra e il tratto superiore del Tevere. Appartengono alla Regione le isole dell’Arcipelago Toscano: Elba (la maggiore), Gorgona, Capraia, Pianosa, Montecristo, Giglio e altre minori.

L’asse Firenze-Pistoia è l’area industriale di maggior rilievo, nella quale si trova lo storico distretto tessile di Prato, ma il sistema produttivo regionale conta diverse altre zone di forte dinamismo economico, come il Valdarno inferiore (meccanica, abbigliamento, mobili), l’Aretino (oreficeria), la Lucchesia (carta) e la Versilia (marmi). L’attività agricola è incentrata sulla produzione di frumento, di altri cereali e sulla floricoltura (area di Pistoia). La coltivazione della vite e dell’olivo ha dato origine a un’industria vinicola e olearia di qualità (Chianti, area di Montalcino). Il turismo rappresenta una risorsa fondamentale dell’economia regionale per la presenza di alcune delle più famose città d’arte d’Italia, per le stazioni balneari della Versilia e per i centri termali diffusi in diverse zone della Regione.