la Liguria

La Regione si caratterizza per il fortissimo addensamento di popolazione e di attività lungo la stretta fascia costiera, al cui centro si trova Genova e la sua area metropolitana. Il numero dei residenti è in forte contrazione, anche perché da decenni la Liguria ha un saldo naturale fortemente negativo, il più basso fra tutte le Regioni italiane.

La Regione è interamente caratterizzata da rilievi montuosi e collinari che si spingono fino al mare, dando origine a una costa alta e frastagliata, con scogliere a strapiombo, ricca di promontori e golfi. Il Colle di Cadibona (o Bocchetta di Altare) segna il punto di contatto fra i rilievi alpini e la catena dell’Appennino Ligure. Nelle Alpi Marittime, in prossimità del confine con la Francia, si trova la zona più elevata della parte montuosa, che culmina nel Monte Saccarello (2.200 m). Lo spartiacque corre parallelo alla linea di costa e in alcuni tratti le si avvicina. Questa particolarità articola la rete idrografica in una serie di brevi corsi d’acqua a carattere torrentizio. I fiumi principali, che scorrono nella parte orientale della Regione, dove la catena appenninica ligure si congiunge alla dorsale dell’Appennino Tosco-Emiliano distanziandosi dalla costa, sono Lavagna e Magra, “toscano” per buona parte del suo corso. Dal versante settentrionale dell’Appennino Ligure nascono alcuni importanti affluenti di destra del Po, come Bormida e Trebbia. La funzione mitigatrice del mare, combinata con l’azione di contenimento dell’arco alpino e appenninico nei confronti dei venti settentrionali freddi, rende il clima particolarmente mite.

Frenata per decenni dalla presenza ingombrante della grande industria pubblica e dalla crisi delle strutture portuali, l’economia ligure si è decisamente risollevata nell’ultimo decennio con la riconversione di molte attività industriali e con un’iniezione di efficienza nella gestione dei porti, che caratterizzano i suoi capoluoghi. Genova è il primo porto commerciale del Mediterraneo e ha dato impulso al settore dell’alta tecnologia con lo sviluppo di diverse imprese che danno vita ormai a un promettente polo scientifico-industriale. Anche a Savona e La Spezia le attività commerciali marittime sono in crescita, mentre Imperia punta sulla valorizzazione della sua vocazione agro-industriale (olio, pasta). L’agricoltura ligure, data l’esiguità delle terre disponibili, da sempre punta sulla qualità e sulla specializzazione, ben rappresentate dalla florovivaistica nel Sanremese, dagli ortaggi di Albenga, dalla viticoltura nelle Cinque Terre. Il turismo, che interessa l’intera fascia costiera, può contare sull’enorme serbatoio rappresentato dalle grandi Regioni del Nord-Ovest che alimentano una struttura ricettiva tra le più complete del paese.